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giovedì 14 dicembre 2006

Mission: Impossible

(USA, 1996, col 110’)
di Brian De Palma.
Con Tom Cruise, Emmanuelle Beart, Jon Voight, Vanessa Redgrave, Jean Reno, Ving Rhames, Kristin Scott Thomas, Emilio Estevez.


trama
Il protagonista del film è Ethan Hawk, agente di una squadra speciale Americana in missione a Praga. Qualcosa però va storto e qualcuno dei membri del suo team ci rimette anche la pelle. A quel punto Ethan scopre di essere al centro di un intricata trama di sospetti di delazione che coinvolgono anche lui. Solo dei dati segreti nascosti nella sede della Cia in Virginia possono scagionarlo e far scoprire chi è la vera talpa. Ma non sarà facile.

critica
La sceneggiatura firmata a sei mani da David Koepp, Steven Zaillian e Robert Towne è alquanto incasinata, il film prende spunto dall’omonima serie tv di cui è rimasta però quasi solo l’inconfondibile sigla che fu creata da Lalo Schifrin. De Palma, come sempre, dimostra di saper girare, ma le idee che animano questo film sono poche e confuse, e le scene migliori (come quella del colpo nella sede della CIA) sono come troppo stesso gli capita copiate pari pari da capolavori del passato. Prodotto dallo stesso Tom Cruise ha all’attivo un inutile cast stellare. Personaggi vuoti, contenuto inesistente per il solito decerebrato action movie moderno. John Woo ne ha girato il sequel che incredibile ma vero è addirittura peggiore. Uno dei primi film in cui internet ed e-mail sono parte integrante della trama. Voto 5,25

sabato 2 dicembre 2006

Maschere e pugnali

(Cloak and Dagger, USA 1947, b/n 106’)
di Fritz Lang.

trama
Con Gary Cooper, Lilli Palmer, Robert Alda, Vladimir Sokoloff. Il professor Alvah Jagger è uno scienziato che lavora per il dipartimento di spionaggio strategico americano (soprannominato appunto “maschere e pugnali”) viene inviato come spia in Europa perché si sospetta che i nazisti stiano progettando la bomba atomica. Arriva prima in Svizzera dove la scienziata suo contatto viene ben presto assassinata. Poi l’azione si sposta in Italia dove il fisico Polda lavora per il nazismo sotto ricatto.

critica
Film abbastanza anomalo nella filmografia di Lang, un noir spionistico residuo di quel cinema di propaganda che era in voga durante la guerra. La scena finale in cui il personaggio di Gary Cooper dice “Pace? Non c’è pace. E’ l’anno uno dell’era atomica, che Dio ci aiuti…” fu tagliata dalla censura e non è mai più stata recuperata. Ritmo e suspance discreti ma non certo all’altezza dei migliori lavori del cineasta tedesco. Voto 6,25.