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domenica 11 marzo 2007

I cavalieri del Nord-Ovest

(She Wore a Yellow Ribbon, Usa 1949, col. 103’)
di John Ford.
Con John Wayne, Joanne Dru, Ben Johnson, Harry Carey jr., John Agar, Victor McLaglen.
Comandati dal veccho capitano Brittles i soldati del settimo cavalleggeri assediati dagli indiani in un fortino di frontiera del Nord Ovest, cercano di resistere e di evitare lo scontro frontale con i nativi che porterebbe solo un inutile spargimento di sangue da una parte e dall’altra. Intando alle vicende militari si mischiano anche quelle private dei personaggi principali. Uno dei più classici western di Ford, anche se sicuramente non il migliore, abbellito da una fotografia a colori stupefacente (assolutamente stupendi i colori della scena in cui Wayne parla sulla tomba della moglie) che vinse giustamente l’Oscar e che si rifà ai dipinti western di Frederic Remington, e dalla solida performance di John Wayne. Per il resto un solido buon vecchio film, con in più un insolito messaggio antimilitarista, come solo il grande cineasta americano sapeva girare. Insulso, come troppo spesso accade il titolo italiano, l’originale significa: “Vestiva un nastro giallo”.
Voto 8,00.

venerdì 17 novembre 2006

La maschera di fango

(Springfield Rifle, USA 1952)
di André de Toth
con Gary Cooper, Paul Kelly, Lon Chaney jr., PhyllisThaxter, Davi Brian.



La trama
Durante la guerra di secessione i rifornimenti di cavalli per l'esercito nordista arrivano per lo più da un forte nel Colorado, alcuni razziatori al soldo dei sudisti stanno però impedendo ai convogli di passare, e sono vani i cambi di tragitto perché gli assalitori sono sempre al momento giusto nel posto giusto. Il maggiore Kearny accetterà l'infamia e l'onta dell'espulsione per codardia pur di infiltrarsi fra i ribelli e scoprire chi è la spia.

Critica
Western tutt'altro che convenzionale, che mischia gli aspetti avventurosi tipici del genere con una trama da spy story davvero atipica ed originale. Bella regia del navigato de Toth, splendida fotografia a colori ed un Gary Cooper come sempre all'altezza della situazione.





voto 7